Firenze, 17 ott – “L’italiano è la lingua del Sì”. Lo dice il viceministro degli Esteri Mario Giro, nel suo intervento all’apertura della seconda edizione degli Stati Generali della Lingua italiana nel mondo, citando Dante Alighieri e la Divina Commedia (“del bel Paese dove il sì suona”, in contrapposizione con la lingua doca francese). E a specificare il riferimento, subito dopo, è il premier Matteo Renzi, che precisa scherzando come non ci sia alcun riferimento al sì del referendum sulla riforma costituzionale. “Tra l’altro – scherza il premier – la stessa terzina dice anche “Ahi Pisa, vituperio delle genti” e io tra poco mi imbarco per gli Stati Uniti proprio da Pisa, quindi siamo entrati in un grande giro di gaffe..”:
(Sis)