Firenze, 17 ott – “La misura introdotta nella legge di stabilità con lo stanziamento importante di 50 milioni per fare sistema fa sì che per la prima volta abbiamo uno strumento e delle risorse per portare avanti due obiettivi precisi: integrare e creare nuove forme di internazionalizzazione”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini nel suo intervento all’apertura della seconda edizione degli Stati Generali della Lingua italiana nel mondo. Per il ministro Giannini ci sono oggi tre diversi tipi di Italia: “L’Italia delle comunità degli italiani all’estero sta diventando il nuovo patrimonio di intelligenze avamposto in tanti paesi occidentali, in Asia e altrove. C’è poi l’Italia dell’immigrazione, di chi guarda non tanto alle nostre coste ma alla nostra civiltà: lo ius linguae e culturae deve diventare un punto di riferimento. E poi c’è quella città intermedia tra Roma e Milano, fatta di 2,3 milioni di studenti della lingua italiana”.
(PO /Sis)