“Sono soddisfatto che il governo, nella legge di stabilità abbia investito su cultura e lingua. Non è un compito facile ma deve essere anche un compito politico, perché in questo mondo fatto anche di guerre e terrorismo insegnare e comunicare l’italiano significa incoraggiare un mondo di pensieri e sentimenti”. Lo ha detto Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, intervenendo a Firenze agli Stati generali della Lingua italiana nel mondo. Passare quindi dall'”Ital-nostalgia all’Ital-simpatia registrando un grande interesse nel mondo” continua Riccardi, dicendosi “convinto che l’Ital-simpatia dovrà trovare un’espressione più organica e non solo lasciata a dinamiche spontanee”. Secondo Riccardi è necessario “un salto culturale per far vincere l’Italia simpatica e attraente nel mondo”.
La presidente della Rai Monica Maggioni, raccogliendo l’invito del premier Matteo Renzi, ha aggiunto che “è vero che la Rai ha l’importante compito di portare la proiezione dell’Italia fuori dal nostro Paese, ma c’è un grande bisogno di investimento in termini di risorse ma anche di idee: non possiamo accontentarci di quanto fatto fin qui”. (17 ott – Sip/Sis)