Firenze, 17 ott – L’insegnamento dell’e-learning è oggi in auge soprattutto per ragioni economiche, perchè
sembra promettere forti investimenti che aiutano in una situazione di risorse decrescenti, ma non bisogna
dimenticare i vantaggi qualificati per il potenziamento della qualità dell’insegnamento”. Cosi Mirko Tavoni,
presidente del Consorzio ICoN – Italian culture on the net, intervenendo agli Stati generali della lingua
italiana nel mondo, in corso a Firenze. Per quanto riguarda l’attrazione degli studenti stranieri in Italia, un
modo efficace secondo Tavoni è “insegnare in anticipo l’italiano”, e cioè prima che gli studenti arrivino nel
nostro Paese, “attraverso l’e-learning”. Il presidente di ICoN, un consorzio di Università che lavora in
collaborazione con il ministero degli Affari esteri, sottolinea l’importanza dell’uso dell’e-learning per “la
formazione degli insegnanti, per creare un ambiente di docenti preparati sull’uso dell’insegnamento online
che possano fare da moltiplicatore della nostra potenzialità di insegnamento”. (Sip)