Roma, 31 gen – “Ricordo ai politici che vi sono più di 3 milioni di cittadini italiani all’estero che hanno tutti i diritti politici, compreso il voto, che non vengono consultati nemmeno sulle questioni essenziali dello scioglimento o meno del Parlamento. Per rispettare e garantire gli eletti dagli Italiani all’estero alla Camera dei Deputati ed al Senato è indispensabile che si vada immediatamente a nuove elezioni anche per togliere sospetti su quanto accaduto in occasione delle prime elezioni”. Così Mirko Tremaglia sulla crisi di governo in Italia. “Se in questa gravissima crisi non si giungesse subito allo scioglimento di Camera e Senato – spiega Tremaglia – resterebbero i sospetti delle pesanti denunce che sono state fatte contro le elezioni all’estero. Le presunte irregolarità indirettamente colpiscono anche nelle loro funzioni e nella loro rappresentanza i 12 deputati ed i 6 senatori eletti all’estero.
Noi difendiamo giustamente la onorabilità e la rappresentatività degli eletti all’estero estranei ai fatti. La pagina dei sospetti e degli errori va così chiusa, mentre deve continuare l’azione per accertare la verità e le responsabilità, anche per dare nuovo credito e rappresentatività agli italiani nel mondo. Crediamo di conseguenza indispensabile lo scioglimento immediato del Parlamento con l’effettuazione di nuove elezioni. Questa nota – conclude Tremaglia- è dedicata in particolare alla grande sensibilità del Presidente Marini”.
(Sis)