Betlemme, 1 nov – L’Italia “continuerà a sostenere con convinzione il rafforzamento delle istituzioni statali palestinesi e un accordo di pace duraturo e omnicomprensivo basato sulla soluzione dei due Stati per due popoli”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al termine dell’incontro con il Presidente della Palestina, Mahmoud Abbas, avvenuto a Betlemme. Secondo Mattarella “la ripresa dei negoziati del Processo di Pace deve rimanere una priorità della comunità internazionale, perché è sostanzialmente una sua priorità. Va perciò evitato che la questione israelo-palestinese e il traguardo della pace rimangano ai margini dell’agenda della comunità internazionale, perché ne costituiscono uno dei punti più importanti”. Per il Capo dello Stato “la riconciliazione tra i popoli israeliano e palestinese non è più procrastinabile. Essa è una condizione vitale per avviare un percorso di stabilizzazione complessiva dell’area, in un contesto di sicurezza e sviluppo economico condivisi, a beneficio di tutti”. In questo “l’apporto dei Governi degli altri Paesi arabi è fondamentale. Nessun tentativo credibile di rilancio del Processo di Pace può avere successo senza un significativo coinvolgimento dei principali partner arabi. Così come è necessario l’impegno, la partecipazione, la sensibilità della comunità internazionale”.