Oristano, 1 feb – L’arte della tradizione, dalla quale scaturiscono le più affermate e apprezzate produzioni artigianali e agroalimentari dell’Oristanese, trova espressione nella rassegna Mediterranea, allestita anche quest’anno a Oristano dalla Camera di commercio, in occasione delle manifestazioni del carnevale. Sarà ancora il centro storico a fare da cornice all’iniziativa in calendario da oggi a martedì. Il percorso espositivo, infatti, si snoderà attraverso cinque palazzi, all’interno dei quali sono previsti anche i diversi eventi in cartellone. Il Palazzo Sanna Randaccio ospita i tessuti, i ricami e l’arte orafa. Il Chiostro del Carmine, invece, è riservato all’agroalimentare e presenta anche, a cura del Gal Montiferru Barigadu Sinis, i progetti di valorizzazione del territorio, realizzati e in corso di realizzazione. Nel Palazzo Carta Corrias le vetrine di Mediterranea saranno dedicate alla lavorazione del legno, del ferro, della pietra, del vetro, oltre che alla cestineria e al restauro. Casa De Castro entra per la prima volta nel circuito della rassegna con un inedito allestimento sul carnevale e sulla Sartiglia. Chiude idealmente il percorso nel centro storico Palazzo Arcais con la ceramica: le più eleganti produzioni dei maestri ceramisti della provincia di Oristano sono accompagnate dalla proiezione di filmati sull’artigianato artistico. Da segnalare che lunedì mattina, nel Chiostro del Carmine, ci sarà la cerimonia di premiazione del concorso per le migliori tesi di laurea sui temi dello sviluppo della provincia di Oristano.
(Grm)