Roma, 2 nov – In occasione della Giornata mondiale contro i crimini compiuti contro la stampa e i giornalisti, indetta dalle Nazioni Unite per oggi, InformaGiovani ricorda le vittime italiane non solo in Italia ma anche all’estero: Italo Toni e Graziella De Palo, scomparsi in Libano il 2 settembre 1980; Almerigo Grilz, (1953-1987) morto in Mozambico; Guido Puletti (1964-1993), Bosnia; Marco Luchetta, (1952-1994), Mostar (Bosnia) insieme agli operatori della Rai di Trieste Alessandro Ota e Dario D’Angelo; Ilaria Alpi (1961-1994), Mogadiscio, Somalia, con l’operatore Miran Hrovatin (1949-1994); Antonio Russo, (1960-2000), Tiblisi, Georgia; Maria Grazia Cutuli (1962-2001), Afghanistan, sulla strada che da Jalalabad porta a Kabul. Insieme a lei uccisi: l’inviato di El Mundo Julio Fuentes e due corrispondenti dell’agenzia Reuters, l’australiano Harry Burton e l’afghano Azizullah Haidari; Raffaele Ciriello (1959-2002), Ramallah, Cisgiordania, Palestina; Enzo Baldoni (1948–2004), Najaf, Iraq; Vittorio Arrigoni (1975-15 aprile 2011), Gaza, Palestina; Andrea Rocchelli (1983-24 maggio 2014), Slavianks, Ucraina; Simone Camilli (1979-13 agosto 2014) Gaza, Palestina.
(red)