“A Gerusalemme vi sono monumenti che non sono soltanto simboli ma punti di riferimento per l’ebraismo, per l’islamismo, per il cristianesimo. È una città che abbraccia il mondo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al termine dell’incontro con il premier israeliano Benjiamin Netanyahu.
LEGAMI MILLENARI. Quelli tra l’Italia e Israele “sono legami millenari, di durata antica, e producono una conoscenza reciproca della storia d’Israele e d’Italia che è un’altra manifestazione dell’amicizia tra i nostri due Paesi – ha detto Mattarella – Dobbiamo, di conseguenza, guardare al futuro, intensificandoli ulteriormente, per coltivarli, se possibile, ancora con maggiore impegno. L’affinità che vi è tra Israele e Italia sul piano della democrazia, sul piano caratteriale, sul piano dei rapporti tra le persone, la creatività, la tendenza all’innovazione, sono ulteriori legami tra i nostri Paesi”.
DUE POPOLI, DUE STATI. “La regione mediorientale e tante altre parti del mondo sono oggi attraversate da lacerazioni etnico-religiose che sono motivo di profonda preoccupazione per l’intera comunità. internazionale. La sapienza biblica di due società millenarie come le nostre ci consente di affrontare problemi che appaiono insolubili o comunque molto difficili, con la speranza e la convinzione che si possano risolvere. Guardiamo al futuro senza i condizionamenti del passato. Sono lieto di aver riscontrato in tutti i miei colloqui di questi giorni una convinzione comune che il terrorismo e la violenza siano piaghe da combattere con molta determinazione. L’Italia si sente pienamente coinvolta nell’esigenza di sicurezza d’Israele. Anche per questo, è motivo di preoccupazione lo stallo del processo di pace che mette in pericolo la stabilità della regione e può produrre un’intensificazione di radicalismo. Siamo convinti della soluzione dei due Stati per due popoli e crediamo che deve essere perseguita con determinazione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al termine dell’incontro con il premier israeliano Benjiamin Netanyahu.
(Sis – 2 ott)