(4 novembre 2016) Una delegazione dell’Università di Bologna è partita nei giorni scorsi per la Cina per incontrare i rappresentanti di alcune università e istituzioni. A guidare la delegazione il rettore Francesco Ubertini: con lui la direttrice dell’Istituto Confucio, prof.ssa Marina Timoteo, il presidente dell’Associazione Collegio di Cina, prof. Roberto Grandi e il direttore del dipartimento di Interpretazione e Traduzione, prof. Rafael Lozano Miralles. Per loro – come si legge sul sito dell’ateneo – una settimana ricca di eventi e incontri, tra cui il “China-Italy University Presidents Forum”, organizzato in occasione della Celebrazione decennale del Campus sino-italiano: due tavole rotonde per parlare di modello di collaborazione sostenibile tra Università e Industria, e formazione interdisciplinare per la ricerca scientifica. Durante il forum è stata firmata una dichiarazione congiunta a cinque parti (Università di Bologna, Università di Firenze, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e Tongji) per confermare l’interesse e l’impegno nel rafforzare la collaborazione nella formazione e ricerca. Tra gli incontri in programma, a Shanghai, quello con i rappresentanti della Shanghai International Studies University – SISU e con il Prof. Yang Xianjin, Chairman of University Council della Tong-ji University. A Pechino, visita alla CUPL – China University of Political Science and Law, alla BFSU – Beijing Foreign Studies University e alla UIBE – University of International Business and Economics. Alla RENMIN University of China è stato firmato inoltre il Memorandum of Understanding on Academic Cooperation (MoU) per confermare lo scambio tra docenti e ricercatori e la collaborazione in ambito scientifico. (red)