Isole Azzorre, 4 nov – Occorre rinnovare e rilanciare la politica di coesione territoriale come cardine dell’Unione europea e come strumento complementare al Piano Juncker. Lo ha sottolineato, nel suo intervento all’assemblea della Conferenza delle regioni periferiche e marittime, in corso alle isole Azzorre, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. “Solidarietà, territorialità e integrazione socio economica: sono questi i principi connessi alle politiche di coesione. Un patrimonio in cui crediamo perché crediamo in un’Europa vicina ai cittadini – ha detto Rossi -. Eppure nel suo discorso sullo Stato dell’Unione il presidente Juncker ha dimenticato di soffermarsi sulla più grande politica di investimenti che si fa attualmente nella Ue: la politica di coesione. Anche se è solo una dimenticanza è una dimenticanza grave”. Davanti alla Crpm, di cui e’ stato riconfermato all’unanimità vicepresidente, Rossi ha ribadito la sua linea a sostegno delle politiche di coesione, “nate per abbattere squilibri regionali e per correggere gli errori dell’Europa del mercato”, che per questo vanno “difese”, senza lasciare che “in nessun modo che vengano demolite o ridimensionate”.