(8 novembre 2016) Le lettere dell’alfabeto sono le pietre che costruiscono il mondo. Con 38 miniature delicatamente poetiche, dalla a di amore alla zeta di zoo, Andrea Bajani indaga il significato e la capacità di incidere delle parole, cercando di portare un po’ di ordine nel caos della vita. L’appuntamento con lo scrittore – autore di “La vita non è in ordine alfabetico” (Einaudi) – è per il prossimo 17 novembre presso l’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera (ore 19), che organizza l’incontro in collaborazione con la casa editrice dtv. “Abbiamo solo ventuno lettere, ha detto il maestro – afferma Bajani -. Con quelle dovremo fare tutto: ridere, piangere, consolare, amare, contraddirci. Dire quando siamo felici, non far capire quando non lo siamo più, ingoiare una parola che potrebbe ferire, tenercene una tra le mani come una cosa fragilissima e preziosa”. (Red)