Roma, 8 nov – “Il presidente Berlusconi ha fatto un appello agli italiani affinché votino no al referendum sulla riforma costituzionale spiegando che nel nuovo Senato non ci saranno più senatori eletti all’estero. Un argomento che secondo me invece invita proprio a votare sì. Che senso ha, in una camera che sarà di raccordo tra lo Stato centrale e gli enti territoriali, avere delegati esteri che ben saranno rappresentati invece alla Camera?”. Così, in una nota, il senatore Lucio Barani, presidente del gruppo Alleanza Liberalpopolare – Autonomie. “Era stato già un errore – rileva – aver tenuto seggi all’estero con la legge Tremaglia. Gli italiani all’estero pagano le tasse nel Paese in cui risiedono e non hanno bisogno di essere rappresentati nel Senato delle autonomie, è inutile. Dal presidente Berlusconi è arrivato un elogio indiretto alla legge Costituzionale e non potrebbe essere altrimenti avendo contribuito lui stesso a scriverla”. (Red)