Parma, 4 feb – Con l’eccezionale presenza del celebre direttore finlandese Esa-Pekka Salonen alla direzione della Philharmonia Orchestra di Londra, il Teatro Regio di Parma celebra questa sera il grande compositore francese Olivier Messiaen di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita. Nel programma del concerto, aperto da La Mer di Claude Debussy e concluso dal Sacre du printemps di Igor Stravinskij, saranno eseguiti, con Tamara Stefanovich al pianoforte, Oiseaux exotiques, capolavoro di straordinaria suggestione dove Messiaen riversa tutta la sua profonda passione per il canto degli uccelli. “La natura, il canto degli uccelli sono le mie passioni. Sono anche i miei rifugi – confidò Messiaen. Da anni e anni di osservazioni condotte nei boschi nasce Catalogue d’oiseaux dove la tastiera del pianoforte fa rivivere settantasette diverse specie di volatili francesi. Ma la classificazione tentata da Olivier Messiaen coinvolge oltre 380 uccelli di tutto il mondo, il cui canto figura in forme diverse nelle più svariate combinazioni strumentali. In Oiseaux Exotiques, ultimato nel 1956, i canti di una quarantina di specie ornitologiche diventano un tripudio di colori evocati dall’orchestra e dal pianoforte. Direttore d’orchestra e star discografica, capace di fondere un irresistibile carisma all’inquietudine di un artista che non accetta etichette, Salonen è un ammirato interprete della musica del ventesimo secolo ed è, a sua volta, un raffinato compositore. Considerata una delle più grandi orchestre del mondo, la Philharmonia Orchestra ha celebrato il suo 60° anniversario nel 2005.
(Grm)