Roma, 10 nov – Martedì scorso, prima dei risultati delle elezioni presidenziali Usa, mentre tutti i principali analisti continuavano a considerare la presidenza di Trump un evento a bassa probabilità, la società londinese Kaufmann & Partners – avvalendosi della tecnologia cognitiva Cogito messa a punto dalla azienda italiana Expert System – indicava Donald Trump come il candidato con maggiori possibilità di vincere. “L’analisi intelligente delle informazioni ancora una volta forse ci stupisce ma non fallisce”, ha dichiarato Stefano Spaggiari, ad della società modenese di cognitive computing e text analytics. L’aspetto innovativo dell’approccio analitico di K&P riguarda la metodologia: non solo monitoraggio dei sondaggi (come fanno la maggior parte delle altre società di analisi) ma riferimenti incrociati fra i risultati dei sondaggi e gli esiti di analisi incentrate sui social media. In questo contesto, gli algoritmi di intelligenza artificiale per la big data text analytics, come quelli messi a punto da Expert System, risultano fondamentali perché simulano e applicano su larga scala il processo di lettura, comprensione e apprendimento delle informazioni. “Strumenti analitici basati sulla Cognitive Intelligence, come quelli messi a disposizione da Expert System, danno la possibilità di scalare con massive computational power il lavoro di ricerca dei nostri analisti” ha dichiarato Francesco De Leo, Chairman di Kaufamnn & Partners. Secondo lo studio di Kaufmann & Partners – “The Impact of the Highly Improbable: what a Trump presidency means for financial markets”. – i mercati finanziari dovranno adeguarsi a una nuova normalità caratterizzata da una maggiore volatilità, un mercato del debito fragile, con una significativa possibilità di crisi sistemica a livello bancario, in particolare nell’eurozona.
(red)