Praga – Si è tenuto martedì scorso a Praga su iniziativa della Camic – Camera di commercio e dell’industria italo-ceca, l’incontro tra il primo ministro ceco Bohuslav Sobotka e i rappresentanti della comunità imprenditoriale italiana locale. Al centro del dibattito il futuro dell’economia, l’integrazione europea e la crisi dei migranti. Il confronto è stato aperto dal saluto dell’ambasciatore Aldo Amati che ha rievocato la lunga tradizione di amicizia tra i due Paesi, rimarcando anche l’ottimo stato delle attuali relazioni bilaterali. Il presidente della Camic, Gianfranco Pinciroli, ha evidenziato alcune questioni di particolare rilievo per le imprese operanti in Repubblica Ceca, quali le condizioni per attrarre investimenti esteri, lo sviluppo di un’industria innovativa e il mercato del lavoro. “Negli ultimi due anni l’interscambio è aumentato del 20%, in particolare nel comparto industriale. Il nostro futuro comune è nei settori ad alto valore aggiunto – ha sottolineato il presidente – Inoltre la Repubblica Ceca oggi ha un grande potenziale di crescita e sarebbe un peccato non coglierlo per mancanza di risorse umane”. (9colonne)