Roma, 15 nov – “Andrà a votare al massimo il 30%. Qui nessuno parla del referendum, non credo proprio che quella lettera farà vincere Renzi. CI sono meno elettori nati in Italia. Trent’anni fa abbiamo fatto le nostre battaglie, ma adesso i nostri discendenti non fanno certo la coda per andare a votare”. Lo dice l’ex senatore eletto all’Estero Luigi Pallaro, intervistato dal Corriere della Sera. Pallaro, detto ‘el senador’, divenne famoso nel 2006 perché praticamente determinante per le sorti del governo Prodi. E anche stavolta, dice, “possiamo cambiare la storia. Il No è in vantaggio e anche io boccerò la riforma. Noi italiani all’estero siamo conservatori. Non è ancora il momento di cambiare il bicameralismo, altrimenti ci avviciniamo all’assolutismo”.
(Sis)