Roma, 15 nov – “Siamo convinti che la nostra legge di stabilità rispetti le regole e gli impegni europei. E’ una legge che punta sulla crescita, sulla competitività, sui giovani e risponde alla necessità di dover gestire circostanze eccezionali come la crisi migratoria e i terribili terremoti che si sono abbattuti sull’Italia negli ultimi mesi. Dunque ci aspettiamo una valutazione sostanzialmente positiva”. Lo dice il sottosegretario alle politiche Ue, Sandro Gozi, spiegando cosa succederebbe se l’Europa chiedesse di ridurre le spese per migranti e terremoto. “Il negoziato viene gestito dal ministro Padoan, perciò è bene che sia lui a prendere la posizione ufficiale e a valutare tutti i singoli rilevanti aspetti. Ma in generale è evidente che per noi le risorse per l’immigrazione e il terremoto sono assolutamente necessarie. Come ha detto il presidente del Consiglio, non possiamo non procedere alla ricostruzione dei borghi distrutti dal sisma e non possiamo non rispondere all’esigenza di sicurezza di cittadini, famiglie e studenti che va garantita mettendo in sicurezza gli edifici nelle zone a rischio sismico”.
(Sis)