Roma, 15 nov – “La lettera l’ha inviata il Segretario del partito. È una precisazione non formale. Detto ciò, ritengo le polemiche in parte eccessive e, soprattutto, fuori bersaglio. Se si è un soggetto elettorale avere gli elenchi AIRE è legale, proprio per fare campagna elettorale e informare gli elettori sulle proprie ragioni. Ciò vale in Italia, dove si vota ai seggi e dove l’elettore ha a disposizione una moltitudine di fonti di informazione: tv pubbliche e private, giornali nazionali e locali che ci inondano di dibattiti e approfondimenti. E vale ancor di più all’estero, dove si vota per corrispondenza e dove l’elettore non ha a disposizione (tranne in minima parte in Europa) giornali o televisioni nazionali italiane (persino su Rai Italia non si fanno dibattiti o approfondimenti sulle ragioni del Sì o del No). Quindi è previsto ed è auspicabile che si faccia questo tipo di propaganda”. Così il Responsabile nazionale PD per gli italiani nel mondo, Eugenio Marino riguardo la lettera che il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha mandato agli italiani che vivono all’estero in occasione del prossimo referendum e delle polemiche che ha suscitato. (red)