(17 novembre 2016) Depurare l’acqua del mare e renderla potabile per gli abitanti dell’isola di Magoodhoo e per il MaRHE Center, il centro di ricerca e formazione dell’Università di Milano-Bicocca alle Maldive. È questo l’obiettivo del progetto per l’installazione di un dissalatore dell’acqua a Magoodhoo, sull’atollo di Faafu, presentato nei giorni scorsi all’Italian Pavillion di Marrakech (Marocco), nell’ambito di COP 22, la Conferenza internazionale sul clima. Il progetto nasce dalla sinergia tra l’Università di Milano-Bicocca, il governo italiano e il governo maldiviano. L’intero piano di lavoro è stato discusso e condiviso con gli abitanti dell’isola di Magoodhoo. Il desalinizzatore fornirà acqua pulita alla popolazione dell’isola che attualmente non dispone di acqua potabile e al MaRHE Center, migliorando sensibilmente l’igiene e la sicurezza nella preparazione di cibi e bevande, con conseguenti ricadute positive sulla salute degli abitanti che saranno meno esposti alle malattie legate alle acque contaminate. L’impianto, inoltre, renderà Magoodhoo indipendente dalle altre isole per l’approvvigionamento dell’acqua e consentirà di migliorarne la qualità utilizzata nella preparazione delle malte per la costruzione degli edifici. Per quanto riguarda il centro di ricerca dell’Università Bicocca, l’utilizzo di acqua potabile ottimizzerà le prestazioni delle attrezzature di laboratorio e delle altre apparecchiature che necessitano dell’acqua per il loro funzionamento, come lavatrici e caldaie, attualmente soggette a una maggiore usura. (Red)