New York – Negli Stati Uniti 7 pecorini di tipo italiano su 10 sono “tarocchi” nonostante il nome richiami esplicitamente al Made in Italy. E’ quanto denunciano i pastori della Coldiretti. Il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione della nuova denominazione “Cacio Romano DOP” è importante anche nei confronti dell’agropirateria internazionale diffusa pure negli Usa dove la produzione di imitazioni dei pecorini italiani – sottolinea la Coldiretti – nel 2015 ha raggiunto il quantitativo di quasi 25 milioni di chili, con una crescita esponenziale negli ultimi 30 anni, mentre gli arrivi dei prodotti originali dall’Italia sono risultati pari a 10,81 milioni di chili nello stesso anno. Oltre la metà della produzione di Romano cheese e similari – spiega la Coldiretti – viene realizzata in Wisconsin, ma ingenti quantità si producono anche in California e nello Stato di New York. (9colonne)