(23 novembre 2016) Le imprese italiane puntano sulla Russia. Si è svolta la settimana scorsa nella Regione di Kaluga – una delle più interessanti per gli investimenti stranieri, dove hanno già sede diversi stabilimenti italiani – una missione di Sistema organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Mosca e dall’Agenzia Ice. Alla missione, che ha coinvolto 23 aziende dei settori agroalimentare, meccanica e chimico-farmaceutico, hanno partecipato anche l’Istituto italiano di cultura, Confindustria Russia, GIM-Unimpresa e la Camera di Commercio Italo-Russa. L’evento si è articolato in incontri con i vertici della Regione e con le aziende russe in formato B2B e una visita allo stabilimento farmaceutico Menarini-Berlin Chemie. “Sappiamo bene che i nostri amici russi apprezzano la propensione al dialogo del nostro Paese – ha sottolineato il Capo dell’Ufficio Commerciale dell’Ambasciata, Consigliere Niccolò Fontana -. L’Italia si è sempre opposta alle richieste di isolamento della Russia. Nel 2015, il premier Matteo Renzi è stato il primo leader dei paesi occidentali a recarsi nel paese dopo la crisi ucraina”. “Tra i vari progetti di investimento proposti dalle autorità regionali alle imprese straniere – ha aggiunto Fontana -, tre sono stati selezionati dall’ICE di Mosca per essere sottoposti alle aziende italiane. Si tratta di due progetti nel settore agroalimentare e uno nella produzione di materiali da costruzione, per un valore di circa 200 milioni di euro”. Durante la missione è stata inaugurata anche una mostra del fotografo Angelo Frontoni ed è stata organizzata una degustazione di vini offerta da Vinitaly International. (Red)