(24 novembre 2016) Promuovere l’agroalimentare italiano, combattere la contraffazione e sensibilizzare il pubblico cinese a scegliere prodotti di qualità. Con questi obiettivi il 23 novembre, nell’ambito della prima Settimana della cucina italiana nel mondo, l’associazione 100ITA ha organizzato a Pechino il suo evento annuale. Inaugurando l’evento, l’Ambasciatore d’Italia in Cina, Ettore Francesco Sequi, ha ricordato il recente incontro a Cagliari tra il Presidente del Consiglio Renzi ed il Presidente cinese Xi Jinping, durante il quale è stata sottolineata l’importanza del settore agroalimentare nell’ambito delle relazioni commerciali bilaterali. “In questo campo abbiamo grandi margini di progresso in Cina – ha dichiarato l’Ambasciatore Sequi -. In particolare, i dati delle nostre esportazioni di vino sono incoraggianti e ci devono spingere a lavorare ancor più per promuovere i nostri prodotti di punta”. Nel corso della serata, alla quale ha preso parte anche il direttore della rete ICE in Cina Amedeo Scarpa, sono stati serviti abbinamenti tra tartufi, olio d’oliva e vini di qualità italiani preparati dallo chef stellato Igor Macchia. 100ITA è un progetto finalizzato a far conoscere nel mondo il vino e la gastronomia italiana con l’obiettivo di combattere le imitazioni dei prodotti italiani. “Nel corso degli ultimi anni sono stati fatti progressi nella lotta all’Italian sounding, ovvero quel cibo che di italiano ha solo il nome – ha aggiunto Sequi -. Ma resta ancora molto da fare per tutelare al meglio i nostri marchi di qualità dell’agroalimentare”. (Red)