Roma, 28 nov – Quelli delle banche citate dal Financial Times “sono tutti casi ben noti, e ognuno va trattato con prospettive diverse: in ciascun caso ci sono problemi diversi che richiedono strategie specifiche. In alcuni casi l’implementazione delle misure è talmente avanzata che siamo in fase di conclusione”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi a Palazzo Chigi, commentando i timori del Financial Times sulle sorti di alcune banche italiane in caso di vittoria del No al referendum.
Il premier Matteo Renzi dal canto suo spiega, commentando la legge di bilancio approvata oggi dalla Camera, che “sappiamo perfettamente che le tensioni che ci sono sui mercati internazionali sono spesso legate alle incertezze della politica, ma noi dobbiamo rispondere alle incertezze e ai bisogni dei cittadini. Questa legge risponde ai bisogni di chi va nei mercati rionali, non a chi va nei mercati internazionali: il voto del referendum non ha nulla a che fare con la legge di stabilità e con quello che abbiamo inserito. A ogni modo un governo ci sarà sempre”. (28 nov – Sis)