Perugia, 30 nov – Nell’ambito della collaborazione tecnico-scientifica in materia di sanità, agricoltura e formazione universitaria tra Regione Umbria e Governo albanese si è tenuta la missione umanitaria a favore dei pazienti affetti da emofilia e altre malattie emorragiche congenite (MEC) residenti in Albania. La visita rientra nel quadro del programma di collaborazione tra Centro Nazionale Sangue (CNS) e World Federation of Haemophilia, la federazione mondiale delle associazioni emofilici, per l’attuazione del progetto “WISH” finalizzato alla messa a disposizione, di Paesi che altrimenti non avrebbero una possibilità adeguata di trattamento, dei concentrati dei fattori della coagulazione derivanti dal plasma raccolto dai donatori italiani (26750 in Umbria), eccedenti il fabbisogno nazionale. Una iniziativa che fa parte dei progetti di cooperazione internazionali previsti dall’Accordo tra Governo e Regioni con il quale vengono promossi progetti e programmi che oltre alla cessione di prodotti, prevedono il supporto all’organizzazione dei sistemi trasfusionali, nonché il supporto alla progettazione ed implementazione di reti assistenziali per i pazienti affetti da MEC. La delegazione Umbra, composta dal Direttore Generale alla sanità della Regione Umbria, Walter Orlandi, da Giampiero Rasimelli del Servizio Relazioni Internazionali della Regione Umbria e dalla Referente del Centro Emofilia dell’Ospedale di Perugia per il progetto, Emanuela Marchesini, rappresentante della Fondazione “Emo”, ha incontrato il Ministro della Sanità Albanese, Ilijr Beqaj, per formalizzare e concordare le modalità di sviluppo del progetto WISH in Albania. (Red)
