Roma, 30 nov – Enea, Università della Tuscia (Viterbo) e Academy of Forestry di Sichuan (Chengdu – Cina) hanno firmato un accordo di collaborazione che prevede la standardizzazione delle metodologie sperimentali, il trasferimento tecnologico e lo scambio di ricercatori nel campo della filiera del nocciolo. L’intesa è stata costruita sui risultati delle attività congiunte svolte in Cina da esperti delle tre istituzioni a partire dallo scorso anno. “Questo accordo rappresenta un’importante occasione per consolidare un interscambio scientifico finalizzato allo sviluppo e alla diffusione di colture arboree mediterranee nella strategica provincia di Sichuan. Tale obiettivo rientra nelle priorità della cooperazione bilaterale Italia-Cina e nella strategia avviata dal cluster nazionale pubblico-privato AGRIFOOD di cui ENEA è membro”, sottolinea Loretta Bacchetta, ricercatrice ENEA della Divisione “Biotecnologie e agroindustria”. In Cina i ricercatori italiani hanno effettuato sopralluoghi tecnici – tra i quali quello presso la struttura sperimentale dedicata alle specie forestali e colture arboree dell’Hilongtan Base Breeding Center – svolto lecture sul nocciolo e preso parte a incontri ufficiali con personale diplomatico e responsabili scientifici locali. (Red)
