“Fare” la Gioconda è la stessa identica cosa che “fare” un cellulare? Esiste cioè un DNA simile nella genesi di un’opera d’arte e un oggetto tecnologico. Per quanto possa sembrare paradossale, si può affermare che sono identici almeno nel concetto che sta dietro la loro nascita: la composizione. La composizione è l’equilibrio, più o meno perfetto, di idea e pratica costruttiva. Ed è su questa magnifica intuizione che i maggiori filosofi della scienza, della tecnologia e di coloro che hanno argomentato sul concetto di sensibilità estetica si confronteranno nel corso della tre giorni di dibattito, da lunedì 5 a mercoledì 7 dicembre, nel Convegno organizzato scientificamente da Fabio Grigenti, Dipartimento FISPPA, dal titolo “Principles of Composition. Towards a Laocoon for Works of Technological Art” in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di ricerca per le decisioni Giuridico-Ambientali ed etico-sociali sulle tecnologie emergenti dell’Università di Padova.
IL DIBATTITO A PADOVA Lunedì 5 dicembre alle ore 14.30 in Aula Nievo di Palazzo del Bo, via VIII febbraio 2 a Padova, dopo i saluti di Rosario Rizzuto, Rettore dell’Università di Padova, Fabio Grigenti aprirà i lavori a cui parteciperanno, tra gli altri, Alfred Nordmann della Technische Universität di Darmstadt, uno dei massimi filosofi della Scienza, il filosofo della Tecnologia Ludovic Duhem dell’Université Lille 3 e Gernot Böhme, TU Darmstadt, filosofo che ha approfondito in particolare il concetto di sensibilità estetica.
(red – 2 dic)