Roma, 2 dic – “L’integrazione è possibile, tuttavia non sono le istituzioni che integrano, è l’intera comunità nazionale. Per creare un vero ‘sistema Paese’ le istituzioni devono imparare a lavorare bene con la società civile. E’ questo il modello concreto che ci propongo i corridoi umanitari. Un modello che fa parte della battaglia del governo italiano, a Bruxelles come presso le Nazioni Unite”. Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri Mario Giro commentando l’arrivo a Roma da Beirut di 100 profughi siriani grazie ai corridoi umanitari.
(red)