Hubei – Una delegazione di 21 magistrati della Procura di Hubei, uno dei maggiori centri industriali e finanziari della Cina, saranno all’Università di Teramo fino al 15 dicembre, per partecipare a un Corso di formazione sull’organizzazione investigativa dei procuratori italiani e sul meccanismo operativo degli organi procedurali italiani. Il Corso, organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza e coordinato da Maria Cristina Giannini, delegato del rettore alla Mobilità europea e internazionale, è realizzato in collaborazione con la Procura della Repubblica di Teramo, la Questura di L’Aquila, l’Ordine degli Avvocati di Teramo, la Corte di Cassazione e le Corti d’Appello di L’Aquila, Roma e Napoli. L’iniziativa è stata sollecitata dalla stessa Procura di Hubei che, considerando di alto livello il ruolo delle procure italiane nelle indagini, ha richiesto un aggiornamento specifico nel momento in cui gli organi giudiziari cinesi stanno portando a termine una riforma del sistema giudiziario incentrata su un miglioramento del sistema di responsabilità giudiziaria della People’s Procuratorate (Procura del Popolo) in cui i magistrati svolgono un ruolo investigativo importante. (9colonne)