Bruxelles, 6 dic – “Tutte le imperfezioni dell’attuale Pac possono riassumersi in un dato eloquente: in Italia, sul totale delle risorse previste (52 miliardi di euro), il 20% dei beneficiari ne riceve l’85,7%, mentre i fondi rimanenti (ovvero solo il 14,3%) sono appannaggio dell’80% degli agricoltori aventi diritto. Questo squilibrio muove da una serie di scelte strategiche sbagliate, contenute nel complesso di norme e misure che regolano la Pac che accompagnerà i produttori fino al 2020”. E’ quanto emerso da uno studio della Cia-Agricoltori italiani presentato oggi a Bruxelles, in cui si fa un’attenta analisi degli effetti che la politica europea di settore ha prodotto per l’agricoltura italiana, prefigurando anche i possibili scenari futuri.
La presentazione della ricerca è stata l’occasione per promuovere una giornata di dibattito e di confronto con i protagonisti della scena politica europea. (red)