Roma, 7 dic – Deutsche Bank e SACE (Gruppo Cdp) hanno finalizzato un accordo di collaborazione nell’ambito del “Programma 2i per l’Impresa”, sviluppato da Cassa depositi e prestiti (anche in qualità di ente nazionale di promozione del piano Juncker), SACE e Fondo Europeo per gli Investimenti (Gruppo Banca Europea per gli Investimenti) con l’obiettivo di facilitare il finanziamento di progetti volti allo sviluppo estero e all’innovazione delle imprese italiane. Grazie all’intesa, che mette a disposizione delle aziende clienti della banca 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti, le PMI e le Small Mid Cap (fino a 250 milioni di fatturato e 499 dipendenti) che registrino un fatturato estero pari almeno al 10%, potranno rivolgersi agli sportelli di Deutsche Bank per richiedere finanziamenti, garantiti da SACE, destinati a sostenere esigenze di capitale circolante connesse a processi di espansione sui mercati esteri o finanziare investimenti in ricerca e sviluppo e internazionalizzazione. I finanziamenti, di durata compresa tra i 36 e i 96 mesi, prevedono importi a partire da 100 mila euro fino a 7,5 milioni di euro e potranno essere garantiti da SACE e FEI fino all’80%. “Oggi internazionalizzazione e innovazione non sono più un’opzione, ma una necessità per restare competitivi, e richiedono nuove risorse e investimenti – ha dichiarato Simonetta Acri, responsabile Rete Domestica di SACE -. Con questa intesa rispondiamo a tale esigenza, supportando, insieme a Cdp e FEI (Gruppo BEI), le PMI nell’accesso alle risorse finanziarie del Piano Juncker, e rafforziamo una collaborazione di lungo corso al fianco di Deutsche Bank che ci ha già permesso di sostenere più di 120 PMI d’eccellenza, finanziando con oltre 130 milioni di euro i loro processi di crescita”.
(PO / red)