Roma, 12 dic – Lo spettro di azione delle tecnologie spaziali integrate è molto ampio: si passa dalla creazione di un sistema educativo basato su scuole “aperte”, senza confini architettonici, geografici e culturali, avviato da ONECLASS!; a sistemi di monitoraggio di treni super-veloci per prevenire errori umani, gestito da 3InSat. Questi sono solo alcuni dei molteplici progetti già avviati grazie al programma Artes IAP (Integrated Applications Promotion) dell’ESA – European Space Agency – che sostiene, in Europa e in Canada, piani di integrazione delle tecnologie spaziali già in uso, basandosi sulle esigenze degli utenti finali e sull’innovazione tecnologica fornita dall’industria spaziale. Oggi all’ASI si struttura quindi a livello nazionale la Piattaforma ambasciatoriale italiana Artes IAP per la promozione e lo sviluppo a supporto delle industrie, PMI, centri di ricerca e mondo accademico.