L’assessore all’Ambiente capitolino, Paola Muraro, si è dimessa dall’incarico, dopo aver ricevuto un avviso di garanzia. Sono le seconde dimissioni per la giovane giunta grillina dopo quelle, a settembre, dell’assessore al Bilancio Marcello Minenna. L’annuncio nella notte al termine di una riunione con la sindaca Virginia Raggi e la maggioranza M5S. In una nota Muraro spiega di avere deciso di dimettersi appena ricevuta, ieri, la notifica di un avviso di garanzia per presunte violazioni al Testo unico sull’ambiente e di avere appreso che verrà ascoltata dalla Procura il 21 dicembre. “Sono tranquilla e convinta di riuscire a dimostrare la mia totale estraneità ai fatti. Tuttavia, per senso di responsabilità istituzionale e per rispetto verso questa amministrazione, ho deciso di dimettermi in attesa di chiarire la mia posizione” aggiunge Muraro, già iscritta nel registro degli indagati ad aprile e che finora è sempre stata sostenuta dalla giunta capitolina seguendo una linea garantista. La sindaca Virginia Raggi commenta: “In nome della trasparenza comunichiamo tempestivamente la notifica ricevuta da Paola Muraro, rispettando pienamente quanto abbiamo sempre assicurato ai cittadini. Attendiamo con fiducia che l’assessora chiarisca nel dettaglio la sua posizione e, nel frattempo, sarò io ad assumere le sue deleghe”, “ritengo importante infatti dare continuità all’azione amministrativa sia nel risanamento di Ama che nel rilancio di tutto il settore ambientale”. (13 Dic – Red)