Roma, 13 dic – La Commissione europea, nell’ambito del programma quadro di ricerca ed innovazione “Horizon 2020”, ha assegnato un finanziamento di 5 milioni e 903.146 euro al progetto EURE-CART (EURopean Endeavour for Chimeric Antigen Receptor Therapies), di cui l’azienda italiana MolMed è coordinatore. EURE-CART coinvolgerà un consorzio di nove partner provenienti da sei diversi paesi europei: in Italia, oltre a MolMed, gli ospedali San Raffaele e Bambino Gesù e l’Istituto Superiore di Sanità e all’estero Universitätsklinikum Würzburg – Klinikum Der Bayerischen Julius-Maximilians-Universität (Germania), Fundacio Privada Institut de Recerca de L’hospital de la Santa Creu i Sant Pau (Spagna), Fakultni Nemocnice S Poliklinikou Ostrava Foundation (Repubblica Ceca), Acromion GMBH (Germania), ARTTIC SAS (Francia). Il finanziamento coprirà parte dei costi di R&S per un periodo di 48 mesi. MolMed riceverà una quota dell’ammontare totale pari a 1.994.575 euro e coordinerà il progetto; inoltre produrrà i linfociti T modificati con un vettore che porta il recettore chimerico per l’antigene CAR-CD44v6, da impiegare nell’immunoterapia oncologica oggetto della sperimentazione, sia per la ricerca che per l’uso clinico. L’obiettivo principale del progetto EURE-CART è la conduzione di una sperimentazione clinica multicentrica di Fase I/IIa, la prima nell’uomo, per dimostrare la sicurezza e l’efficacia dell’immunoterapia basata su linfociti CART-CD44v6 nella leucemia mieloide acuta e nel mieloma multiplo. L’immunoterapia adottiva, che impiega linfociti T geneticamente modificati con recettori chimerici per l’antigene (CAR-T) reattivi contro il tumore, è un approccio terapeutico innovativo, che promette di eliminare le cellule tumorali senza causare malattie croniche secondarie.
(red)