Roma, 13 dic – L’Italia sorpassa il Giappone e si colloca al sesto posto nella classifica della reputazione delle nazioni, realizzata da GfK e Simon Anholt. Trend negativo per tutti i Paesi della top ten: Regno Unito e Stati Uniti registrano le flessioni maggiori dell’indice di reputazione, seguiti da Germania, Giappone e Francia. L’indagine internazionale misura la reputazione di 50 nazioni. Rispetto al 2015, l’Italia ha registrato un trend leggermente negativo (-0.54 punti). Nonostante questo, è riuscita a guadagnare una posizione in classifica, sorpassando il Giappone e assestandosi al sesto posto. Questo perché – in un anno negativo per la reputazione di tutti i Paesi più importanti – l’Italia ha perso meno terreno rispetto ad altri. Ma cosa contribuisce maggiormente alla buona reputazione del Bel Paese? Tra i parametri considerati nello studio, il più apprezzato in assoluto è il turismo, per il quale l’Italia risulta al primo posto a livello internazionale. Particolarmente positiva anche la reputazione di cui godono cultura e persone: per entrambi i parametri ci classifichiamo al terzo posto. Il Made in Italy continua a piacere, infatti il nostro Paese si colloca al nono posto nella classifica delle esportazioni, ma anche (meno scontato) in quella relativa alla capacità di attrarre Investimenti e Immigrazione. Il parametro più negativo è quello legato al Governo, per il quale l’Italia è solo 16esima. Nel corso del 2016, i Paesi che hanno registrato il trend più negativo sono stati Regno Unito e Stati Uniti (con un calo dell’indice di reputazione di oltre un punto), seguiti da Germania, Giappone e Francia.
(red)