Venezia, 11 feb – La mostra “Il Delta fra memoria e futuro”, realizzato dall’Ente Parco regionale del Delta del Po, è ospitata da oggi dalla comunità veneta ed italiana di Montevideo, in Uruguay. All’inaugurazione partecipa anche una delegazione della provincia di Rovigo. L’esposizione, finanziata dalla Regione Veneto, è stata donata al Comitato delle associazioni venete in Uruguay (Cavu) in modo che possa essere allestita in altre città dell’America Latina (Argentina, Brasile, Venezuela, Cile, ecc. ) dove numerose sono le comunità venete che desiderano mantenere vivi i legami con la terra di origine. L’assessore veneto ai flussi migratori Oscar De Bona ha sottolineato proprio questo aspetto, ricordando che la componente veneta è numericamente la metà di tutta la presenza italiana in Sudamerica. Una comunità con cui la Regione Veneto ha rafforzato in quest’ultimo decennio le relazioni attraverso la realizzazione di molti progetti. L’iniziativa – ha detto Marco Di Lello, vicepresidente dei Polesani nel mondo – rappresenta anche una sorta di “gemellaggio ideale” con l’Uruguay, diviso dall’Argentina dal Rio della Plata che, pur non avendo un delta ma un estuario, mostra comunque un paesaggio non dissimile da quello del Delta del Po. I veneti rappresentano ormai una parte fondamentale della realtà sociale, politica ed economica dei Paesi in cui vivono ma sono un’importante opportunità anche per l’economia italiana grazie all’attenzione che riservano alle produzioni italiane e venete, che ha ancora ampi margini di sviluppo. (SEGUE)