Bologna, 14 dic – Dalla sua sede centrale di Bologna GVC – Gruppo di Volontariato Civile in Siria – segue con apprensione le notizie che arrivano dal proprio staff ad Aleppo – dove si sono intensificati i colpi di mortaio (8.500 anche nella parte ovest, da gennaio ad oggi, dichiarano fonti attendibili), i proiettili vaganti e i bombardamenti – e si unisce con forza all’appello dell’ONU per il rispetto del diritto internazionale e per la salvaguardia della popolazione civile. La onlus GVC ha una sua sede a Damasco e dall’inizio del conflitto è impegnata ad Aleppo Ovest, fra le pochissime organizzazioni al mondo autorizzate a lavorare in Siria.