Dodoma – Nuove orme bipedi di Ominini scoperte a Laetoli, in Tanzania, indicano la presenza di una marcata variabilità morfologica tra i nostri antenati di 3,6 milioni di anni fa e aprono nuove prospettive sullo studio del loro comportamento sociale. Lo studio è stato realizzato con il contributo di Jacopo Moggi-Cecchi, del Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze, che ha lavorato in un team condotto dalla Scuola di Paleoantropologia dell’Università di Perugia, in collaborazione con ricercatori delle Università di Dar es Salaam, Sapienza di Roma e Pisa. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista “eLife”. “Data la relazione che esiste nei Primati tra grado di dimorfismo sessuale e tipo di organizzazione sociale – osserva Moggi-Cecchi – possiamo ipotizzare che la struttura sociale di questi nostri antenati fosse, con buona probabilità, simile a quelle degli attuali Gorilla, cioè ad harem, con un maschio adulto e numerose femmine con prole”. (9colonne)