Circa 200mila persone di Mosul e di altre parti dell’Iraq saranno in grado di guadagnarsi un reddito per la prima volta da quando nel 2014 lo Stato Islamico del Levante (ISIL) ha conquistato parti della zona. Grazie ad un nuovo progetto della FAO si stanno restaurando i canali d’irrigazione su 250.000 ettari di terreno agricolo. L’acqua presto scorrerà di nuovo attraverso i canali che alimentavano la terra, una volta fertile, a circa 30 km a ovest di Mosul – la terza città più grande dell’Iraq. Attraverso la componente cash-for-work del progetto, la FAO sostiene le famiglie vulnerabili che hanno bisogno di soldi per le necessità quotidiane, come cibo, vestiti, riscaldamento, trasporti. Molti di loro non hanno avuto lavoro retribuito da almeno due anni. I partecipanti al progetto stanno pulendo il canale principale d’irrigazione Al Jazeera settentrionale dalla sporcizia, dalle pietre e dai detriti, e questo consentirà di alimentare di nuovo piccoli canali in tutte le zone agricole. La FAO ha anche riparato la stazione di pompaggio che alimenta il sistema di canali dalla Diga di Mosul. E per la prima volta l’agenzia sta collaborando con una società di sminamento per pulire i preziosi terreni agricoli intorno ai canali da ordigni inesplosi, in modo che gli agricoltori possano piantare le colture e pascolare il bestiame in modo sicuro. (22 dic)