Roma, 22 dic – Non solo per l’incidenza di tumori del polmone, ma anche per le neoplasie della mammella esiste un nesso tra concentrazione di particolato sottile e prognosi infausta della malattia. Lo dimostrano i dati dello studio pubblicato su “BMJ Open” e realizzato da Paolo Contiero, responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Epidemiologia Ambientale dell’Istituto Nazionale dei Tumori. Si tratta del primo studio in Europa, terzo nel mondo dopo California e Cina, che identifica una relazione tra esposizione a PM2.5 e prognosi del tumore della mammella.