Bruxelles – Le soluzioni tecnologiche più avanzate per lo sviluppo dell’energia marina nell’area del Mediterraneo saranno al centro delle analisi di un grande progetto internazionale di ricerca, MAESTRALE, coordinato dall’Università di Siena e co-finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale dell’Unione Europea per 2,4 milioni di euro, nell’ambito del programma Interreg MED. Il progetto, della durata di tre anni, mira ad allargare le conoscenze e la consapevolezza fra i cittadini e nelle istituzioni sul potenziale delle “blue energy”, le fonti di energia marina derivanti dal moto ondoso, dalle maree, dalle correnti e dai gradienti di salinità e temperatura insieme ad altre forme energetiche alternative legate all’impiego dell’eolico off-shore e all’utilizzo di biomasse acquatiche, come ad esempio le alghe, identificando le soluzioni migliori. Nello specifico, i dieci partner del progetto approfondiranno gli aspetti dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità ambientale ed economica, dell’accettazione da parte dei cittadini, dei possibili conflitti con l’ecosistema marino, come la perdita di biodiversità, e delle incompatibilità con la legislazione esistente. (9colonne)