(29 dicembre 2016) Si rafforza la presenza dell’Italia nel Sahel, anche grazie alla decisione di nominare un nuovo ambasciatore in Niger, a seguito della recente decisione di istituire una rappresentanza diplomatica a Niamey. Il Consiglio dei ministri ha dato l’ok alla nomina, e sono state avviate contestualmente, per le vie diplomatiche, le consuete procedure di accreditamento del nuovo Capo Missione, chiedendone il gradimento alle autorità nigerine. “L’Italia è impegnata attivamente a supportare i Paesi dell’Africa Sub-Sahariana nei loro sforzi di limitare e gestire i flussi migratori irregolari, per evitare tragedie umane, per contribuire all’allentamento della pressione migratoria verso l’Europa e sostenere l’impegno nella lotta al terrorismo e al contrasto ai traffici illeciti, a cominciare da quello di esseri umani”, ha dichiarato Angelino Alfano, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha aggiunto inoltre: “Attraverso l’Ambasciata d’Italia a Niamey intendiamo dare un impulso decisivo ai rapporti con il Niger e collaborare per la pace, la stabilità e il consolidamento dei processi democratici nell’area del Sahel”.