(29 dicembre 2016) Con un valore aggiunto di 621 milioni che vale l’8% di tutta l’economia del Mezzogiorno e un super export da 2,2 miliardi nel 2015, che però nel primo semestre di quest’anno sta già a 9,2%, il settore farmaceutico si conferma “un’eccellenza e una parte decisiva dell’economia meridionale e della sua occupazione. Di qualità, oltretutto”. Lo dice Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, sottolineando la forte crescita farmaceutica in Campania, Sicilia, Abruzzo, Puglia, soprattutto per l’export: nella farmaceutica a livello generale l’Italia è seconda alla Germania per presenza industriale, ma per la produttività pro-capite le sta davanti. Un gap che abbiamo colmato, e anche superato, in questi ultimi anni. “Ma se l’industria farmaceutica fosse solo Sud, i dati che abbiamo raccolto ci dicono che saremmo addirittura oltre la Germania”, sottolinea Scaccabarozzi.