Brazzaville – Kingoué è un distretto di trenta villaggi e 15 mila abitanti nella Repubblica del Congo. Un luogo ai margini della foresta pluviale, senza luce né acqua corrente. A Kingoué 9 abitanti su 10 non percepiscono uno stipendio e vivono delle loro coltivazioni e dei loro allevamenti. Ma dal grande cuore di questa gente è arrivato un contributo per aiutare le persone colpite dai recenti terremoti in Italia. La storia, raccontata da ‘La Stampa’, è iniziata alla fine di agosto, quando un sacerdote congolese, don Ghislain, che in passato ha studiato in Italia, è venuto a sapere del terremoto e ha mostrato ai suoi parrocchiani le immagini di distruzione che arrivavano da Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto. All’inizio di dicembre, conclusa la raccolta fondi, a Jenny Peppucci – una 27enne volontaria dell’associazione e originaria dell’Umbria – viene consegnato un foglio con il resoconto della raccolta: 156.400 franchi congolesi, pari a 238,43 euro. (9colonne)