“Non sono ancora soddisfatto di come vanno le cose: si può fare molto di più. La parola chiave dei terroristi è velocità, quella che hanno avuto nell’organizzare attentati: non si può dire che la capacità di risposta dell’Europa sia stata paragonabile”: lo afferma in un’intervista alla Stampa il ministro degli Esteri Angelino Alfano. “Conosco i tempi dello Stato di diritto – continua Alfano -, ma qui ci sono le lentezze, le balbuzie di Stati che non scambiano informazioni. Dobbiamo rilanciare l’idea di una difesa comune: l’anniversario del Trattato di Roma, a marzo, non sarà una liturgica commemorazione ma un energico rilancio del progetto europeo”. (Red – 4 gen)