Roma, 13 feb – E agli italiani all’estero Tabacci dice: “Devono cominciare a chiedersi cosa loro possono fare per l’ Italia” e suggerisce “portare per esempio un po’ di buone esperienze dei loro Paesi di residenza”. All’onorevole Marco Zacchera il compito di spiegare agli spettatori di Rai International come si presenterà la coalizione del centrodestra all’estero. “An non si scioglie – spiega Zacchera – ma costruisce qualcosa di nuovo con Forza Italia”. “Oggi – dice l’onorevole di An – l’immagine dell’Italia nel mondo è ridotta ai rifiuti della città di Napoli. Noi – spiega – vogliamo risolvere i problemi creati dal governo di centrosinistra, con FI, proponiamo poche cose ma determinate, da fare subito quando saremo al governo”. Con queste elezioni Zacchera spera di portare “una bella pattuglia di eletti con Berlusconi” da sciegliere tra i tanti “che si stanno proponendo nel mondo”. A chiudere il giro degli interventi è stato Eugenio Marino, che ha ricordato come “con il governo Prodi l’immagine dell’Italia nel mondo sia tornata ad essere quella degna di un Paese membro del G8 e non quella – creata da Berlusconi – delle barzellette e delle pacche sulle spalle”. “Nei mesi del governo Prodi – aggiunge Marino, che della passata coalizione elettorale non rinnega nulla – innanzitutto sono stati messi a posto i conti che era la priorità del Paese. Poi, purtroppo si è dovuto constatare che la presenza di molte forze politiche nelle coalizioni non consente una facile governabilità. Da qui – conclude Marino – la scelta del Partito Democratico di correre da solo”.
(Iil)