Roma, 5 gen – “Il Presidente Mattarella ha rivolto parole piene di rispetto ed apprezzamento verso i giovani italiani che studiano o lavorano fuori dall’Italia. Il Capo dello Stato ha profondamente ragione: trasferirsi all’estero può diventare una straordinaria opportunità di crescita educativa e professionale. Ma solo se è il frutto di una scelta e non della necessità di trovare uno sbocco lavorativo, irraggiungibile nel proprio paese”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, commentando il passaggio del discorso di fine anno del Capo dello Stato dedicato ai giovani connazionali nel mondo. In questo senso è molto opportuno il fatto che tra le priorità del nuovo Governo, in linea con quello uscente, ci sia proprio l’intento di combattere la disoccupazione giovanile, soprattutto al Sud, ma anche altrove – ha proseguito Garavini -. Promuovendo la ripresa dell’economia e favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro. In sintonia con tali obiettivi già nell’ultima Legge di Bilancio, proprio per fare dell’Italia un paese più attraente, abbiamo reso permanenti una serie di incentivi fiscali per i giovani talenti che tornano a risiedere da noi dopo un’esperienza all’estero”. (Red)