Torino, 14 feb – Un premio per il piemontese nel mondo che si è distinto per una qualche dote particolare, riconosciuta dai suoi corregionali. Anche quest’anno, infatti, la Regione Piemonte, che da anni svolge la propria attività a favore degli emigrati piemontesi al fine di rinsaldare quei legami di cultura e di tradizioni che uniscono la regione con i suoi cittadini che vivono all’estero, con la legge regionale 4 novembre 1992 n. 46 ha istituito il Premio Internazionale “Piemontese nel Mondo” per valorizzare e far conoscere l’eccellenza della presenza dei piemontesi nel mondo. La Regione intende così onorare quelle persone, di natura anche giuridica, comunità o associazioni operanti all’estero che si siano distinte con la propria attività in campo scientifico, sociale o artistico-letterario, favorendo le conoscenza della “Piemontesità” nel mondo. Il premio, che potrà essere attribuito ad un numero massimo di 5 persone, consisterà nella consegna di un bassorilievo di Tarantino con l’effige di un monumento storico del Piemonte e nell’eventuale attribuzione di una somma di danaro a parziale copertura delle spese per la realizzazione di un progetto nei campi indicati dal presente bando, presentato all’atto della candidatura e corredato da relativa documentazione economica. Le proposte di candidatura, corredate dalla documentazione attestante la veridicità di quanto riportato in ciascun curriculum e di tutta la documentazione relativa ed eventuali progetti , dovranno essere inviate, a pena di inammissibilità, entro e non oltre il 15 maggio alla Struttura Speciale Gabinetto della Presidenza della Giunta Regionale, Emigrazione – Piemontesi nel Mondo, via Bertola n. 34, 10121 – Torino. Il sito della regione offre tutte le informazioni e i termini di partecipazione.