Roma, 14 feb – “Le Figaro” mette in risalto uno studio pubblicato dalla rivista americana “Circulation” la quale rivela che il numero delle crisi cardiache in Italia è diminuito in modo significativo in seguito all’entrata in vigore, nel gennaio 2005, del divieto di fumo nei luoghi pubblici. “Francesco Forastiere e la sua equipe – scrive il quotidiano francese – hanno analizzato gli incidenti coronarici acuti (infarto del miocaradio e angina pectoris instabile) a Roma nel periodo 2000- 2005 su un campione di popolazione di età compresa tra i 35 e gli 85 anni. Hanno inoltre analizzato i ricoveri in ospedale e i decessi per attacchi cardiaci, e hanno osservato una riduzione del tasso annuale di infarti pari all’11,2 per cento per la popolazione di età compresa tra i 35 e i 64 anni”. L’articolo propone quindi un paragone con la Francia, dove una legge simile è entrata in vigore il primo gennaio di quest’anno: “In Francia è ancora troppo presto per percepire miglioramenti sanitari, ma uno studio è in corso per verificare se a sei mesi dall’ entrata in vigore della legge si è avuta un’ inversione di tendenza nel numero degli infarti”.
(Fau)