Roma, 14 feb – “Con tutta probabilità dopo le elezioni del 13 e 14 aprile il fantasma si concretizzerà di nuovo sotto forma di capo del governo italiano” scrive Liberation in un articolo dedicato a Berlusconi. Che con tono sarcastico continua: “Forse fuori dall’Italia nessuno sapeva che Berlusconi fosse immortale, come ha garantito il suo medico e come dimostra il suo viso senza rughe e i suoi capelli neri. Quindi, non si poteva immaginare un suo ritorno. Al massimo lo si immaginava in preda ad una crisi di nervi dovuta all’ affronto che il popolo italiano gli ha fatto non eleggendolo e preferendogli, per qualche migliaio di voti, un professore triste, meno ricco, amante della mortadella e del ciclismo, alla testa di una coalizione di centrosinistra con i Verdi, i sindacalisti e i ‘comunisti mangiatori di bambini'”. “Si definiva l’unto del Signore – continua Liberation -, colui che si danneggiava la salute a costo di andare in Parlamento per la spallata al governo Prodi”. “E – conclude – è colui che gridava giorno e notte: ‘Sono io il capo, sono io il più ricco, possiedo tutto, televisioni, giornali, perché mi privano del potere? Il popolo mi vuole, è fuorviato, bisogna dare loro un’altra possibilità. Che si torni al voto e mi eleggano, altrimenti muoio’. E per far ciò ha avuto un colpo di genio: inventare il Partito delle Libertà”.
(Fau)